l libro affronta un tema, quello delle “bande giovanili”, di grande attualità oggi nel nostro paese.
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Prendendo atto dei cambiamenti avvenuti nel corso del tempo e, soprattutto, della crescente criminalizzazione di una grande varietà di comportamenti giovanili, anche solo disordinati o trasgressivi, il libro cerca di rispondere ad alcune domande: l’Italia sta attraversando una fase di crescente violenza giovanile in forma collettiva? Esistono “bande giovanili” o siamo di fronte a un fenomeno più vario e complesso? Da quali contesti nascono e quali bisogni esprimono questi gruppi giovanili? E, ancora, quanto l’attenzione mediatica e l’intervento di polizia contribuiscono a ridefinire la socialità giovanile in senso di “banda criminale”, influenzando profondamente l’opinione pubblica di un paese tradizionalmente tollerante verso le generazioni più giovani? A queste domande si darà risposta sia ripercorrendo la ricerca sulle bande giovanili di strada, discutendo gli approcci sociologici, criminologici ed antropologici sviluppati negli Stati Uniti ed in Europa, sia presentando i risultati delle indagini italiane in tema di devianza giovanile e di alcune specifiche ricerche condotte di recente sui gruppi di strada in Emilia-Romagna.