Londra 1864. "Ma non si potrebbe dissuadere questo Garribaldi e fargli invertire la rotta?" domanda con un velo di apprensione la regina Vittoria al cancelliere Gladstone, aggiungendo una erre di troppo.
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Eh no che non si può dissuaderlo, un tipo così che ha combattuto contro gli eserciti di due mondi, che ha unificato un Paese con un manipolo di mille uomini e che ora sta per sbarcare in Inghilterra, come lo fermi? Soprattutto se ad attenderlo ci sono folle in delirio, dame in deliquio e, con sentimenti e aspettative molto differenti, Mazzini, Dickens, Marx ed Engels. Così, mentre per le strade di Londra esplode la Garibaldi-mania, con tanto di merchandising e traffico di memorabilia, a Buckingham Palace cresce la preoccupazione: Garibaldi è solo alla ricerca di fondi per la "causa italiana" o la sua visita nasconde altri scopi? Ispirandosi a questo straordinario episodio, Barbero e Savelli, per le pluripremiate matite di Iris Biasio, raccontano - attraverso lo sguardo obliquo del figlio Ricciotti che lo accompagna nel "British Tour" e che col padre ha sempre avuto un rapporto diviso tra risentimento e devozione - un Garibaldi inedito, incontenibile e fragile al tempo stesso. Per un travolgente, e provocatorio, affondo nella vita della prima rockstar della Storia.