L'intelligenza artificiale tra fatto e norma raccoglie i risultati di un progetto di ricerca pluriennale che ha rappresentato un autentico esperimento di «dialogo tra saperi».
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In un panorama scientifico in rapida evoluzione, il volume propone una prospettiva originale: indagare il rapporto tra il «fatto» tecnologico e sociale – rappresentato dalle pratiche concrete di progettazione, diffusione e impiego dei sistemi di intelligenza artificiale – e la «norma», intesa come insieme di categorie giuridiche e istituzionali chiamate a interpretare, disciplinare e orientare tali trasformazioni. Attraverso un approccio autenticamente interdisciplinare, l'indagine si concentra su alcuni degli ambiti nei quali l'impatto dell'intelligenza artificiale appare oggi più rilevante – dall'informazione alla creatività, dalla memoria alla sicurezza, dalla dimensione militare a quella sanitaria – evidenziando le trasformazioni che i sistemi algoritmici determinano sui processi decisionali, sui modelli organizzativi e sulle forme della regolazione. L'obiettivo è elaborare categorie interpretative condivise, capaci di superare la tradizionale separazione tra prospettive tecniche, sociali e giuridiche. Ne emerge un contributo innovativo al dibattito contemporaneo sull'intelligenza artificiale, volto a interrogare il ruolo del diritto e delle istituzioni nel governo dell'innovazione tecnologica e nella promozione di modelli di sviluppo coerenti con i principi democratici, la tutela dei diritti fondamentali e la centralità della persona. La pubblicazione è disponibile in open access nella sezione “Allegati”.