Le Marche: una regione dipinta come laboriosa, pacata e appartata. Eppure, dietro la facciata dei borghi da cartolina batte un cuore inquieto. Attraverso documenti d'archivio, testimonianze dirette e cronache dimenticate, l'autore ricostruisce le vicende di uomini e donne che hanno sfidato il potere, la miseria e l'ingiustizia, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva.
[...]
Un appassionante viaggio lungo sette secoli di insubordinazione; un mosaico di storie tra frati perseguitati, banditi leggendari, bombaroli anarchici, disertori indomiti, galeotti che segano le sbarre, contadini e minatori in lotta, sullo sfondo di osterie malfamate e montagne partigiane. Un libro per chi vuole scoprire il lato nascosto del passato, quello fatto di resistenza, solidarietà e sogni di libertà: una contro-storia scritta con l’irriverenza di chi sa che la quiete è solo un’invenzione del potere.