Un padre alle prese con la scomparsa del figlio riesce a esprimere un unico desiderio: quello di ritrovarlo. Sembra un proposito impossibile da realizzare, persino per un intellettuale benestante della Londra degli anni Quaranta come Hilary Wainwright. Miseria e desolazione scandiscono il ritmo di un tempo ostinato e crudele: quello della seconda guerra mondiale.
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Una disgrazia che non risparmia nessuno, nemmeno il piccolo John, del quale si perdono inspiegabilmente le tracce. Sulla scrivania del suo ufficio, Hilary custodisce una lettera scritta dalla moglie: gli chiede di cercare il loro bambino, una volta finita la guerra. È una promessa che va mantenuta, ma da dove cominciare? Suona il campanello. Dietro la porta un indizio fondamentale: John potrebbe trovarsi in un orfanotrofio nei pressi di Parigi. Hilary sale sul primo treno. Quella che, al suo arrivo, gli si para davanti è una realtà ingiusta, lo specchio di una Francia devastata dall'occupazione nazista. Dei giorni felici rimane soltanto un ricordo sfumato. Ora, Hilary deve fare i conti con il rischio di non riconoscere suo figlio o di non rivelarsi un buon padre. Non demorde, però. Per John dovrà essere in grado di superare ostacoli che pensava insormontabili.