Dalla Prefazione di Franco De Felice: “È un volume che interpella in profondità la psicologia dello sviluppo, la psicologia clinica pediatrica e la filosofia della cura, mostrando come la dimensione educativa non sia un accessorio della cura medica, ma uno dei suoi luoghi costitutivi.
[...]
In queste pagine la scuola non è semplicemente “trasferita” in ospedale: è ripensata come spazio transizionale winnicottiano, in cui bambini e adolescenti ricoverati possono mantenere continuità identitaria, preservare l’autostima e rielaborare l’esperienza di malattia attraverso relazioni significative, pratiche narrative e dispositivi didattici intenzionalmente orientati alla cura".