Un canto, un inno all’America ‘on the road’, dei vagabondi pronti a saltare su un treno in corsa, dei comizi improvvisati agli angoli delle strade, delle tempeste di polvere, delle infinite chiacchiere notturne attorno al fuoco: spesso con la chitarra in mano. La forza lirica di un grande cantautore, un appello vibrante alla ricerca strenua della libertà.
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Come scrisse John Steinbeck, questo romanzo “sprigiona la forza prepotente della gente che si ribella all’oppressione, ed è un grande libro sullo spirito americano”.