Il volume propone una lettura teologico-iconografica dell’Immacolata Concezione (La Vergine Maria nella mandorla trinitaria), tavoletta rinascimentale attribuita alla cerchia di Pinturicchio, interpretata come sintesi visiva del mistero dell’Incarnazione di Gesù Cristo.
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Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia esegesi biblica, mariologia, teologia trinitaria e storia dell’arte, l’autore indaga la funzione simbolica della mandorla come spazio teofanico in cui si rende visibile l’azione congiunta della Trinità. La struttura geometrica dell’immagine, l’asse verticale della luce e la disposizione delle mandorle concentriche sono letti come espressione figurativa della dinamica discensionale e comunicativa della grazia e della rivelazione del Dio uno e trino nella storia. In tale prospettiva, la Vergine Maria emerge come locus dell’Incarnazione e figura ecclesiale, nella quale il Verbo di Dio assume la carne umana e la salvezza è comunicata all’umanità. Il volume si configura così come un contributo alla comprensione del linguaggio simbolico dell’arte sacra, mostrando come l’immagine possa divenire luogo di elaborazione teologica e via privilegiata di contemplazione del mistero della rivelazione cristiana.