Serie nera e verde appare un punto d'approdo importante nella navigazione poetica di Giusi Drago, come si può evincere dalla semplice osservazione della rigorosa architettura compositiva del libro.
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Le due sezioni, prima la nera e poi la nera e verde, lasciano infatti presuppore lo sviluppo di tutta una serie di tematiche che ritroviamo anche nei libri precedenti (il fiume, i traslochi, le bestie e la bêtise umana), iscritte qui in una trama dialogica di contrapposizione, che non sfocia necessariamente in superamento o conciliazione dialettica. (Giorgio Mascitelli)