Da che ha memoria, Signa ha visto morire tutte le persone che le stanno accanto.
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Appena dopo il suo arrivo dagli Hawthorne, gli unici parenti rimasti in vita, non ci mette molto a scoprire i segreti che si celano tra le mura della loro cupa dimora: mentre il padre piange la defunta moglie organizzando feste sfrenate, lo spirito inquieto della donna appare a Signa, sostenendo di essere stata avvelenata. Per scoprire il colpevole, la giovane si trova costretta ad allearsi con qualcuno di pericoloso quanto affascinante: Morte, l'unica presenza che non l'ha mai abbandonata, tessendo con lei un legame profondo e irresistibile. Quando le prove sembrano inchiodare il padrone di casa, sua figlia Blythe e Signa chiedono l'aiuto di Fato, fratello di Morte, che vuole da sempre Signa per sé ed è determinato a vendicarsi di chi gliel'ha portata via. Più tempo trascorre con Fato, più Signa inizia a mostrare strani poteri. Misteri e pericoli si annidano dietro ogni angolo e le due ragazze devono capire di chi fidarsi, mentre i loro destini rimangono in bilico tra gli omicidi mai svelati che perseguitano la famiglia Hawthorne e gli inaspettati giochi di Fato. Saranno proprio quei giochi a portare Blythe verso un futuro che non avrebbe mai scelto, se non fosse stato necessario per salvare il padre dalla condanna a morte: il matrimonio. Ma Blythe Hawthorne non ha permesso mai a nessuno di dirle cosa fare, e di certo non potrà farlo l'uomo insopportabile a cui è legata suo malgrado. Blythe è determinata a essere una spina nel suo fianco, ma quando scopre un nuovo lato di se stessa legato al passato del suo enigmatico marito, dovrà capire se è disposta a lasciare che questa inaspettata scintilla divampi e scoprire così chi è davvero.